Guest post, quello da sapere per una strategia

Guest post, quello da sapere per una strategia


Ospitare contenuti redatti da blogger all’interno del proprio sito aiuta ad aumentare l’autorevolezza e favorisce un incremento del traffico. Ecco come sfruttare tutti i vantaggi del guest posting.

Per un’efficace strategia di Content Marketing è fondamentale capire quali sono gli obiettivi che si vogliono perseguire e quali formati o tipologie di contenuto possono essere le più adatte: questo sia per incontrare i bisogni del proprio pubblico sia per raggiungere i propri goals.

Alcuni esempi di formati che possono andare a integrarsi all’interno della propria comunicazione? Articoli, infografiche, video, motion graphic, contenuti scaricabili, guest post. Concentriamoci proprio su questi ultimi e scopriamo di cosa si trattano.

Cosa sono i guest post

Un guest post è un contenuto redatto da un Content Creator con l’obiettivo di essere pubblicato all’interno di un blog o magazine appartenente a terzi. In questo senso, un’azienda può instaurare una collaborazione con blogger o influencer il cui frutto è un articolo, o magari un video, che potrà essere pubblicato con la firma del collaboratore.

Perché l’attività possa portare i risultati auspicati, è fondamentale che a scrivere il contenuto sia una personalità autorevole e che possa apportare un contributo fondamentale alla comunicazione. Il piano editoriale del vostro blog, quindi, vanterebbe articoli che portano il nome di chi è riconosciuto dalla community come esperto del settore.

Quali sono i vantaggi del guest posting?

Dopo aver scoperto cosa sono i guest post, approfondiamo ora quali sono i vantaggi e, in particolare, quale supporto possono dare alla propria strategia di Content Marketing.

  • Autorevolezza: questo sia per chi scrive sia per il blog che ospita il contenuto. Come dicevamo è importante selezionare una personalità di spicco del settore di riferimento, questo aiuta a migliorare il percepito del brand e dell’articolo.
  • Visibilità: affiancare alla produzione di guest post anche un piano di condivisioni sui canali social della personalità coinvolta permette di raggiungere un pubblico più ampio. I follower e i fan del blogger scopriranno il magazine e potranno interessarsi ai suoi contenuti. I follower dei blogger, inoltre, sono solitamente affezionati lettori; questo garantirà di raggiungere una fanbase fidelizzata.

Guest post di influencer per blog

L’aumento di visibilità potrebbe influenzare anche l’acquisizione di nuovi potenziali clienti, che potrebbero entrare in contatto con il brand proprio grazie a quest’attività.

  • Backlink: prima della pubblicazione del contenuto potrebbe essere interessante chiedere al blogger di presentare la collaborazione all’interno del proprio sito, inserendo quindi link al magazine. Inoltre, le condivisioni social permetterebbero di posizionare il link al contenuto su tutti i diversi canali.

Ricevere un link da un blog riconosciuto come autorevole e che tratta tematiche inerenti a quelle del proprio business è interpretato positivamente da Google.

  • Aumentare il bacino di follower social: attraverso le condivisioni social i blogger menzioneranno l’account della vostra azienda, questo permetterà di dare visibilità alla pagina, invitando gli utenti a visitarla.
  • Diversificazione del piano editoriale: pubblicare contenuti redatti da blogger autorevoli permette di ospitare articoli con punti di vista differenti e capaci di vivacizzare la comunicazione. Dai guest post e dalle collaborazioni con i blogger possono nascere, inoltre, interviste e contenuti speciali.

Per concludere, come massimizzare i risultati del guest posting

Dare vita a strategie di Content Marketing che coinvolgono anche blogger e influencer influisce positivamente sul percepito del brand e può supportare il sito anche da un punto di vista di posizionamento.

Per massimizzare i risultati ricordate sempre alcuni passaggi fondamentali.

  • Scouting: la selezione dei profili che andranno ad associarsi al proprio brand deve essere fatta in modo accurato e guardando ai valori che si vogliono diffondere. Non solo, ricordate di analizzare il target e la fanbase oltre che i dati Analytics e gli insights social.
  • Brief: fornire un brief dettagliato permette di ottimizzare il tempo-lavoro e avere a disposizione contenuti che rispettano la linea editoriale del magazine. Ai fini di questa attività resta però importante permettere al blogger di esprimere la propria personalità.
  • No alle marchette: i guest post devono permettere agli utenti di approfondire tematiche di interesse. I follower della personalità scelta non vorranno leggere contenuti prettamente legati ai prodotti offerti dal vostro brand, ma scoprire il suo punto di vista su argomenti più ampi. I riferimenti al prodotto dovranno esserci, ma dovranno integrarsi nel testo in modo coerente (o perché non pensare a dei banner grafici?).



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